Radio Campione.103.

RADIOCAMPIONE 

radio campione 103 logo giusto

Radio Campione nasce nel 1976 su iniziativa di alcuni dipendenti del Casino’ Municipale di Campione D’Italia: Azzini, Carando, Biraghi, ed altri.
Nell’enclave italiana in terra elvetica, si sviluppano treradio campione 103 altro logo giusto radio: la già citata Radio Campione, Radio Excelsior del Maestro Gallo e Radio International Campione, collegata alla TV TRIC e da non confondersi con Radio Campione. Radio Campione irradiava i suoi programmi dai 103,000 Mhz,  Giovane e dinamica trasmetteva i successi del momento, molta informazione ed inserti redazionali. Dopo una prima fase pionieristica in cui diventano famosi alcune trasmissioni come “Il barattone” di Dedo Tanzi, le trasmissioni di Pino Relli, Marco Modica, Enrico Maracci, Tiziano Soul Train Disco Dance e le dirette dalla manifestazione “Esposauto” organizzata dal noto pilota ticinese di Formula Uno Clay Regazzoni e dal giornalista TSI Pablo Foletti, la radio subisce un momento di debolezza.

 

Iniziano gli anni 80 e Radio Campione rifà la squadra di DJ con nomi e voci che diventeranno famigliari ai radioascoltatori luganesi: Roberto Rizzato, Fiorella Storti, Elena Caresani, Patrizia Mondelli, Andrea Di Franco, Jonathan Tedesco, Doriano Fontana, Angelo Caruso, Paolo Candiani, Galvano, Lorenzo Pozzi e i Valente Brothers. Questi ultimi, Claudio e Valens, creano una trasmissione cult “Radio Idiot”, in cui inventano improbabili personaggi di leghe minori di hockey su ghiaccio, prendono in giro volti TV conosciuti e fanno il verso alle classifiche di Paolo Candiani, facendo la classifica dei dischi piu’ brutti del mondo. Una sorta di Alto Gradimento o di Gialappa’s band ante litteram. Il tutto realizzato in casa con un microfono e un registratore Revox.

La qualità dei DJ dell’epoca è dimostrata dal fatto che molti di loro approdarono in seguito alla radio statale Svizzera Rete Uno.

Nel periodo di massimo splendore della radio si ricordano le feste di fine anno scolastico a Gentilino, le feste Contatto Radio e Galaxy, che vedono come ospiti importanti cantanti quali Scialpi, Raf, Ruggeri, Taffy, Tracy Spencer, Sandy Marton, Den Harrow, ecc…

Gli anni ottanta stanno per finire, qualcuno passa alla nascente Rete Tre della Radio della Svizzera italiana (Rizzato) o alla Rete Uno (Elena Caresani). I gusti cambiano, i mezzi finanziari superiori di Rete 3 e dei Network nazionali italiani, fanno sì che la radio comincia a perdere ascoltatori e poi inserzionisti. Si fonde con Radio Leonia, viene tentata una fusione con Radio International e alla fine la frequenza viene venduta a Rete 8 Network.

MI scuso per eventuali omissioni, casomai fatemi avere le correzioni del caso.

Stefano Casalinuovo

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Gruppo facebook

https://www.facebook.com/groups/63704037118/

Un ringraziamento a Stefano Casalinovo che ci ha inviato le foto e che ci sta aiutando nel ricostruire la storia dell’emittente.

Hanno inoltre collaborato con Radio Campione: Erina Martelli (ora a Radio MonteCarlo), Carlo Elli (Radio Capital), Angelo Marchesi (Rete Tre), Duilio Parietti (Radio Fiume Ticino), Moreno Bottani (ex Radio Fiume Ticino), Andrea Di Franco (Rete Uno), Gianni Demarin (ex Fiume Ticino), Valerio Ventura (Radio 3iii), Rudy Neri (Radio Donna), Francesca Margiotta (Rete Tre), Fiorella Storti (deceduta nel 2017), Patrizia Mondelli, Angelo Marchesi “Caruso”. (Ruggero Righini)

Chi avesse altre notizie e ricordi scriva alla mail storiaradiotv@tiscali.it provvederemo a pubblicarli.

L’idea di mettere in rete (impresa titanica) la storia delle radio e delle televisioni locali nasce nel 2005 per iniziativa di Gigi Vesigna (giornalista, direttore storico di Tv Sorrisi e Canzoni), Massimo Emanuelli (docente e giornalista di Millecanali, pioniere della radiofonia), Maurizio Seymandi (giornalista e mitico conduttore di Superclassifica Show), Pino Callà (regista e produttore televisivo), Enzo De Mitri (giornalista, critico televisivo de La Notte, collaboratore di Gianfranco Funari).  L’avere vissuto da angolazioni diverse (carta stampata, radio e tv) il periodo pionieristico, l’avere visto nascere e crescere tante emittenti locali, l’avere conosciuto ed intervistato molti dei protagonisti, oltre agli archivi dei fondatori, rende agevole (anche se infinito) il lavoro dei nostri.  Con il passare dei mesi i fondatori vengono contattati da molti pionieri che forniscono ulteriori testimonianze, ricordi e materiale. Si uniscono al gruppo Massimiliano Marchi, Ruggero Righini, Gianfranco Guarnieri, Agostino Rosa ed altri.  Per ogni regione d’Italia viene individuata una memoria storica/corrispondente, aumenta il numero delle interviste mensili e dei contatti del portale. Nascono intanto (giustamente e citando la fonte) analoghe iniziative a livello regionale, con scambi di link e collaborazioni proficue (particolarmente interessante il lavoro di un altro pioniere, Massimo Lualdi).  Nel 2015 scompare Gigi Vesigna, in segno di lutto e di rispetto il sito non viene più aggiornato. Dopo un lungo periodo di silenzio i pionieri superstiti decidono di riattivare il sito (è in ristrutturazione, sarà aggiornato e rilanciato con nuova grafica su un nuovo dominio). Molto è ancora il materiale da pubblicare ed inserire, molte sono ancora le interviste da fare, pian piano accontenteremo tutti.  Al momento alcune schede vengono rilanciate su due blog,

https://storiaradiotv.wordpress.com/ (radio)

https://massimoemanuelli.wordpress.com/ (tv ed interviste varie)

Gradualmente sarà inserito anche materiale audio e video del nostro archivio e materiale che i pionieri ci stanno inviando.

Purtroppo qualcuno nel frattempo aveva copiato l’intera linea editoriale del portale (e non solo gli articoli) senza ritegno e non rispettando il diritto d’autore dei collaboratori che vantano tantissimi anni di lavoro e ricerca (molti degli articoli erano usciti su testate nazionali). Già in passato avevamo fatto una causa (vinta) per la copiatura di alcune schede, ma copiare l’intera linea editoriale annunciando di copiare l’intero sito è a dir poco folle. Disponibili a collaborare con chiunque citi le fonti e ci proponga scambi e confronti, non possiamo però transigere con chi plagia pedissequamente. Tutti coloro che hanno ulteriori notizie o proposte farci scrivano alla mail storiaradiotv@tiscali.it provvederemo ad integrare le schede e a citare gli autori.

 RIPRODUZIONE RISERVATA. 

È vietata la riproduzione, anche parziale, e/o la diffusione dei testi e dei contenuti sonori e video di questo blog senza l’autorizzazione degli autori. Il blog è protetto dal diritto d’autore, chi ha cercato di non ottemperare a tali regole è già stato condannato con disposizione del Tribunale di Milano, con provvedimento d’urgenza ex art. 700 c.p.c. R.G. 77235/05..  Vi occorre qualcosa?  Scrivete, specificando il vostro indirizzo e il motivo della richiesta. Mail: storiaradiotv@tiscali.it

 

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