Radio Ritmo Cassano Magnago

RADIO RITMO

di Massimo Emanuelli

(Millecanali)

Radio Ritmo 1Emittente di Cassano Magnano (Varese) nata nel 1976 a Cairate (Varese) per iniziativa di tre giovani: Luciano (un pasticciere), Giuliano Bruschi (un tecnico riparatore di tv) e Vincenzo Filippone (un carrozziere), il nome deriva dalla Ritmo, l’autovettura del tempo.  La prima sede è all’interno di una vecchia costruzione di quattro appartamenti; la regia è separata da un vetro dalla sala ospiti. C’era un piccola stanza solo per contenere tutti i dischi, un piccolo salottino dove ci si poteva accomodare e un ufficio. La regia e la sala ospiti erano interamente tappezzate con cartoni vuoti di uova colorati in blu elettrico. L’effetto visivo era veramente di serietà e importanza. La frequenza storica 88,300 mhz.  I palinsesti di allora erano ben strutturati, la musica predominante era il rock e la disco music. Diversi dj si alternavano durante il giorno, nei vuoti di programmazione la pubblicità era messa in onda manualmente da una ragazza che era sempre presente.

RADIO RITMONel 1979 Giovanni Piovesan, proprietario di una rivendita di pavimenti e rivestimenti in ceramica, un ascoltatore abituale della domenica mattina, quando c’era l’unico spazio dedicato alla musica italiana degli anni ‘60 condotto da Vincenzo Filippone, apprende che la radio si trovava a pochi chilometri da casa sua, nacque allora la curiosità di conoscere personalmente una realtà lavorativa molto diversa dalla sua.  Per Piovesan visitare la radio con la figlia Barbara diventa un’abitudine ogni domenica dopo la Messa.  Nel 1980 i soci fondatori vessati dai debiti e dalla difficoltà di andare d’accordo chiedono un prestito a Piovesan che glielo concede. Poco tempo dopo i tre fondatori si accorgono di non poter far fronte al debito e che le loro vite stavano cambiando (matrimonio e figli), Piovesan rileva la radio.  Radio Ritmo cambia format e da emittente rock della provincia di Varese diventa una delle uniche radio che trasmette musica da ballo.  Nel 1982 Piovesan incontra un erborista, cartomante e sensitivo: Aro, alias Mario Marinoni.  Aro convince Giovanni Piovesan ad intraprendere una nuova avventura: la televisione. Nel settembre 1982 si costituisce la Teleritmo T.R. s.r.l.    Piovesan inizia a condurre il programma televisivo Dedicatissimo che nasce da una costola del programma radiofonico, ospitata di vari artisti del panorama del liscio. Passano spesso per Tele Radio Ritmo Enrico Musiani, Gianni Dego, Beppe Nardi, Ricky Renna, Roby Valente e Paolo Argento.  Tantissimi ospiti famosi fra cui una Titti Bianchi ad  inizio carriera e Franco Bastelli.  Oltre a Dedicatissimo l’emittente produce anche trasmissioni sportive e di tarda serata con il mitico Tognella e Fido Fidenzio.

 

Nel 1990 arriva la legge Mammì e Piovesan convinto di non ottenere ma la concessione decide di chiudere le trasmissioni in diretta. La radio continua la sua strada parallela alla televisione ed inizio anche per lei la richiesta di concessione radiofonica. Le concessioni arrivano puntualmente ma Piovesan, stanco e solo, decide di continuare solo con la radio, la concessione televisiva viene venduta. Nel 1996 la frequenza storica della radio, gli 88,300 mhz, viene venduta alla Rai e Radio Ritmo si sposta sui 103,000 e sui 103,100.  Incomincia un lento declino. Dal 1996 al 2009 la radio continua a trasmettere musica da ballo con i personaggi storici dell’inizio.

 

Nel 2009 Giovanni Piovesan si ritira e lascia l’emittente alla figlia Barbara, la direzione artistica è affidata a Fabrizio Croci. Lentamente iniziano alcuni cambiamenti: oltre ai conduttori storici del mattino il palinsesto si arricchisce di nuovi nomi fra cui artisti della musica da ballo. Collaborano oggi con l’emittente Franco Bazzini (che è anche l’amministratore della radio) che propone musica a richiesta, Damiano Cavallaro (dell’omonima orchestra), Antonio Valetti che propone musica anni ’60 a richiesta, Milly e Una Notte, Salvo Ardenti, Claudio Businaro, Valerio Cattaneo, Danilo Ponti, Beppe Nardi, Ricky Espino, Roberto Mozzati, Luciana Cattaneo.  Il palinsesto propone musica da ballo, musica latino-americana, musica anni ’60, musica a richiesta, rock ‘n roll.  Dal settembre 2010 Radio Ritmo  ha iniziato a gestire la promozione di alcuni locali della provincia di Varese.  Sempre dal settembre 2010 è partita la prima edizione di Vota la voce, concorso canoro di musica da ballo condotto da Salvo Ardenti, gli ascoltatori possono votare tramite sms le canzoni in concorso. L’emittente oggi ha sede in via Venegoni 22 a Cassano Magnago.  Dal luglio 2011 Radio Ritmo è ascoltabile anche in streaming.

 

Dal 20 ottobre 2012 su Radio Ritmo va in onda L’ANGOLO DELLA SCUOLA il primo programma radiofonico interamente dedicato al mondo della scuola condotto dal professor Massimo Emanuelli, Radio Ritmo diventa l’emittente capofila di altre emittenti che mandano in onda il programma in replica.

Chi avesse altre notizie e ricordi scriva alla mail storiaradiotv@tiscali.it provvederemo a pubblicarli.

L’idea di mettere in rete (impresa titanica) la storia delle radio e delle televisioni locali nasce nel 2005 per iniziativa di Gigi Vesigna (giornalista, direttore storico di Tv Sorrisi e Canzoni), Massimo Emanuelli (docente e giornalista di Millecanali, pioniere della radiofonia), Maurizio Seymandi (giornalista e mitico conduttore di Superclassifica Show), Pino Callà (regista e produttore televisivo), Enzo De Mitri (giornalista, critico televisivo de La Notte, collaboratore di Gianfranco Funari).  L’avere vissuto da angolazioni diverse (carta stampata, radio e tv) il periodo pionieristico, l’avere visto nascere e crescere tante emittenti locali, l’avere conosciuto ed intervistato molti dei protagonisti, oltre agli archivi dei fondatori, rende agevole (anche se infinito) il lavoro dei nostri.  Con il passare dei mesi i fondatori vengono contattati da molti pionieri che forniscono ulteriori testimonianze, ricordi e materiale. Si uniscono al gruppo Massimiliano Marchi, Ruggero Righini, Gianfranco Guarnieri, Agostino Rosa ed altri.  Per ogni regione d’Italia viene individuata una memoria storica/corrispondente, aumenta il numero delle interviste mensili e dei contatti del portale. Nascono intanto (giustamente e citando la fonte) analoghe iniziative a livello regionale, con scambi di link e collaborazioni proficue (particolarmente interessante il lavoro di un altro pioniere, Massimo Lualdi).  Nel 2015 scompare Gigi Vesigna, in segno di lutto e di rispetto il sito non viene più aggiornato. Dopo un lungo periodo di silenzio i pionieri superstiti decidono di riattivare il sito (è in ristrutturazione, sarà aggiornato e rilanciato con nuova grafica su un nuovo dominio). Molto è ancora il materiale da pubblicare ed inserire, molte sono ancora le interviste da fare, pian piano accontenteremo tutti.  Al momento alcune schede vengono rilanciate su due blog

https://storiaradiotv.wordpress.com/ (radio)

https://massimoemanuelli.wordpress.com/ (tv ed interviste varie)

Gradualmente sarà inserito anche materiale audio e video del nostro archivio e materiale che i pionieri ci stanno inviando.

Purtroppo qualcuno nel frattempo aveva copiato l’intera linea editoriale del portale (e non solo gli articoli) senza ritegno e non rispettando il diritto d’autore dei collaboratori che vantano tantissimi anni di lavoro e ricerca (molti degli articoli erano usciti su testate nazionali). Già in passato avevamo fatto una causa (vinta) per la copiatura di alcune schede, ma copiare l’intera linea editoriale annunciando di copiare l’intero sito è a dir poco folle. Disponibili a collaborare con chiunque citi le fonti e ci proponga scambi e confronti, non possiamo però transigere con chi plagia pedissequamente. Tutti coloro che hanno ulteriori notizie o proposte farci scrivano alla mail storiaradiotv@tiscali.it provvederemo ad integrare le schede e a citare gli autori.

 RIPRODUZIONE RISERVATA. 

È vietata la riproduzione, anche parziale, e/o la diffusione dei testi e dei contenuti sonori e video di questo blog senza l’autorizzazione degli autori. Il blog è protetto dal diritto d’autore, chi ha cercato di non ottemperare a tali regole è già stato condannato con disposizione del Tribunale di Milano, con provvedimento d’urgenza ex art. 700 c.p.c. R.G. 77235/05..  Vi occorre qualcosa?  Scrivete, specificando il vostro indirizzo e il motivo della richiesta. Mail: storiaradiotv@tiscali.it

Contattateci alla mail storiaradiotv@tiscali.it per fornirci ricordi e testimonianze, provvederemo a pubblicarle.

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