Radio Marconi, già Circuito Marconi, NovaRadio A

RADIO MARCONI

circuito marconiL’emittente nasce ufficialmente il 4 ottobre 1994 con la denominazione Circuito Marconi dalla fusione di NovaRadio (emittente dei Paolini) e Radio A (emittente della Curia di Milano) le due emittenti si erano fuse nel 1992 ed era nata Novaradio A.  A curare la fusione fra le due emittenti, chiamato da Don Armando Cattaneo, è il giornalista Andrea Rivetta. Circuito Marconi è un marchio registrato (di proprietà di Nova Radio A s.r.l.) riunisce una dozzina di radio di matrice cattolica. Direttore dell’emittente è Don Armando Cattaneo (già direttore di Radio A), lavorano a Circuito Marconi Mario Panda, Teo Mangione, Patrizia Cecchini, Paolo Famiglietti, Fabio Brenna, Roberto Zaino, Erina Martelli, Iaia Balzani.

Circuito Marconi è “radio di parola” come recita il suo slogan, è infatti una radio che alle parole unisce molta buona musica. Circuito Marconi trasmette i grandi successi degli ultimi 40 anni, con particolare attenzione ai pezzi che piacciono a un pubblico adulto, ma anche ai giovani. Spazio anche alla musica straniera, equamente ripartita con quella italiana: 50% e 50%. Circuito Marconi nella fascia mattutina manda in onda programmi a carattere informativo che occupano il 40% del palinsesto. Le notizie sono trasmesse attraverso finestre di attualità, rassegne stampa e appuntamenti con i notiziari nazionali con cui vi è un collegamento ogni mezzora. Circuito Marconi dedica molto spazio anche alla cronaca del territorio della Lombardia e, a fine mattinata, a due appuntamenti quotidiani: MARCONI RADIO APERTA (dove esperti vengono inviati per le strade lombarde a porre la domanda sul tema del giorno agli ascoltatori, che hanno così la possibilità di esprimere la loro opinione in merito).  Nel pomeriggio POMERIGGIO MARCONI, dal 1996 al 1999 Massimo Emanuelli interviene per parlare di scuola, portando su Marconi il suo format storico L’angolo della scuola.

Circuito Marconi (NovaRadioA) è anche un marchio che comprende 20 emittenti, e si è sempre distinto all’interno della radiofonia cattolica per l’intento di fare radio in modo “commerciale nel ritmo e nello stile, ma comunitario nei valori e nei contenuti” secondo lo stile tipico della Compagnia di San Paolo che ne possiede la maggioranza azionaria.

Nel 2000 la Cei costituisce Inblu, Circuito Marconi torna all’originaria dimensione diocesana e si trasforma in Radio Marco. A dirigerla arriva Fabio Pizzul, figlio di Bruno, proveniente dall’ex Telepiù (poi Sky Italia): “venivo dal mondo della tv, avevo voglia di provare qualcosa di diverso;  poi mi è piaciuto e così sono rimasto in radio”.  Dal 2003 Circuito Marconi ha trasferito la propria sede da via Sant’Antonio 5 (storica sede di Radio A) a via Silva 38, nello stesso stabile ove c’è Telenova.  Le voci di Marconi sono, oltre a quella del direttore Fabio Pizzul, sono: Fabio Brenna, Marco Casa, Federica De Boni, Roberto Frangipane, Paolo Rappellino, Giuseppe Gaetano, Manuela Adinolfi. Collaborano con l’emittente anche Roberto Ungari (poi a Radio Bruno), Eleonora Lorusso (poi a Rtl 102,5), Corrado Trisoglio (poi a Rds), Samanta Cornaviera.

Fortemente radicata sul territorio l’emittente si rivolge ad un pubblico fra i 35 e i 54 anni con una programmazione dallo stile decisamente commerciale, pur salvaguardando pienamente le proprie radici culturali. I dati Audiradio 2004 hanno assegnato all’emittente un’audience settimanale media pari 304.000 utenti. Il palinsesto attuale offre: MARCONI NOTIZIE (radiogiornale), INORMABILITY (news per chi si muove), RASSEGNA STAMPA, MARCONI RADIO APERTA, MARCONI REVIVAL, MARCONI CULTURA, MARCONI SPETTACOLO, MARCONI MUSICA, MARCONI FLASH (rubriche), MARCONI MAGAZINE, MARCONI REVIVAL, MILLE… E UNA NOTTE e rubriche si servizi varie, La musica accompagna l’intera giornata proponendo, esclusivamente, i grandi successi italiani e stranieri degli ultimi 30 anni.  Nel 2007 l’emittente ha assunto la denominazione di Radio Marconi. Lo slogan dell’emittente (che ha anche una seconda rete, Marconi Classic) è “una radio senza parole inutili”.

radio marconi milano

Negli ultimi anni si sono succeduti alla direzione dell’emittente Gianni Visnadi e Fabio Brenna, la seconda rete si è trasformata in Radio Marconi 2 Musica classica ed irradia i suoi programmi dai 95 Mhz.

Di proprietà dei Paolini (Telenova, Famiglia Cristiana) e della Diocesi di Milano, Radio Marconi una radio veloce quando parla, ma non superficiale. Una radio leggera da ascoltare, ma non vuota di contenuti. Radio Marconi non osserva passivamente quello che accade: informa sui fatti e cerca di approfondire i “perchè” per aiutare a comprendere i cambiamenti.

Tutto lo spazio di parola è dedicato all’informazione, agli approfondimenti e alle rubriche di servizio. La musica accompagna i programmi nel corso dell’intera giornata proponendo i grandi successi italiani e stranieri degli ultimi 40 anni.

Radio Marconi, con le sue molte e potenti frequenze, fa servizio sull’intera Lombardia e su buona parte della Pianura Padana. Fortemente radicata nel territorio, si rivolge a un pubblico tra i 35 e i 54 anni con una programmazione dallo stile decisamente commerciale, pur salvaguardando pienamente le proprie radici culturali.

Radio Marconi, secondo i dati Audiradio, può contare su 60.000 ascoltatori nel giorno medio e su 310.000 ascoltatori nei sette giorni. Radio Marconi trasmette su sei frequenze: la principale è Fm 94,8, che copre quasi tutta la Lombardia con alcuni sconfinamenti anche nel Piemonte orientale e in Emilia

Tutti coloro che hanno ulteriori notizie scrivano alla mail storiaradiotv@tiscali.it provvederemo ad integrare la scheda e a citare l’autore. Contattateci anche per eventuali rettifiche ed integrazioni.

 RIPRODUZIONE RISERVATA. 

È vietata la riproduzione, anche parziale, e/o la diffusione dei testi e dei contenuti sonori e video di questo blog senza l’autorizzazione degli autori. Il blog è protetto dal diritto d’autore, chi ha cercato di non ottemperare a tali regole è già stato condannato con disposizione del Tribunale di Milano, con provvedimento d’urgenza ex art. 700 c.p.c. R.G. 77235/05..  Vi occorre qualcosa?  Scrivete, specificando il vostro indirizzo e il motivo della richiesta. Mail: storiaradiotv@tiscali.it

L’idea di mettere in rete (impresa titanica) la storia delle radio e delle televisioni locali nasce nel 2005 per iniziativa di Gigi Vesigna (giornalista, direttore storico di Tv Sorrisi e Canzoni), Massimo Emanuelli (docente e giornalista di Millecanali, pioniere della radiofonia), Maurizio Seymandi (giornalista e mitico conduttore di Superclassifica Show), Pino Callà (regista e produttore televisivo), Enzo De Mitri (giornalista, critico televisivo de La Notte, collaboratore di Gianfranco Funari).  L’avere vissuto da angolazioni diverse (carta stampata, radio e tv) il periodo pionieristico, l’avere visto nascere e crescere tante emittenti locali, l’avere conosciuto ed intervistato molti dei protagonisti, oltre agli archivi dei fondatori, rende agevole (anche se infinito) il lavoro dei nostri.  Con il passare dei mesi i fondatori vengono contattati da molti pionieri che forniscono ulteriori testimonianze, ricordi e materiale. Si uniscono al gruppo Massimiliano Marchi, Ruggero Righini, Gianfranco Guarnieri, Agostino Rosa ed altri.  Per ogni regione d’Italia viene individuata una memoria storica/corrispondente, aumenta il numero delle interviste mensili e dei contatti del portale. Nascono intanto (giustamente e citando la fonte) analoghe iniziative a livello regionale, con scambi di link e collaborazioni proficue (particolarmente interessante il lavoro di un altro pioniere, Massimo Lualdi).  Nel 2015 scompare Gigi Vesigna, in segno di lutto e di rispetto il sito non viene più aggiornato. Dopo un lungo periodo di silenzio i pionieri superstiti decidono di riattivare il sito (è in ristrutturazione, sarà aggiornato e rilanciato con nuova grafica su un nuovo dominio). Molto è ancora il materiale da pubblicare ed inserire, molte sono ancora le interviste da fare, pian piano accontenteremo tutti.  Al momento alcune schede vengono rilanciate su due blog

https://storiaradiotv.wordpress.com/ (radio)

https://massimoemanuelli.wordpress.com/ (tv ed interviste varie)

Gradualmente sarà inserito anche materiale audio e video del nostro archivio e materiale che i pionieri ci stanno inviando.

Purtroppo qualcuno nel frattempo aveva copiato l’intera linea editoriale del portale (e non solo gli articoli) senza ritegno e non rispettando il diritto d’autore dei collaboratori che vantano tantissimi anni di lavoro e ricerca (molti degli articoli erano usciti su testate nazionali). Già in passato avevamo fatto una causa (vinta) per la copiatura di alcune schede, ma copiare l’intera linea editoriale annunciando di copiare l’intero sito è a dir poco folle. Disponibili a collaborare con chiunque citi le fonti e ci proponga scambi e confronti, non possiamo però transigere con chi plagia pedissequamente. Tutti coloro che hanno ulteriori notizie o proposte farci scrivano alla mail storiaradiotv@tiscali.it provvederemo ad integrare le schede e a citare gli autori.

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Contattateci alla mail storiaradiotv@tiscali.it per fornirci ricordi e testimonianze, provvederemo a pubblicarle

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