Radio Punto Zero Tre Venezie

RADIO PUNTO ZERO

Radio Punto Zero

Radio Punto Zero nasce ufficialmente a Trieste il 13 agosto del 1977, quando un gruppo di 13 baldi giovanotti capitanati da Filippo Busolini, decide di cimentarsi con l’etere radiofonico, dando inizio alle trasmissioni da una villa di fine ‘700 sul colle di San Giusto con trasmettitori di pochi watt piazzato all’interno di un vecchio frigorifero posto in giardino, quasi a sfidare la sorte alle ore 13, in quella giornata mettono in piedi la prima di una lunghissima serie di trasmissioni. Il primo brano mandato in onda è Midnight and you di Barry White. Nasce così l’emittente radiofonica più longeva della provincia triestina e del Friuli Venezia Giulia. Nata infatti come radio locale, Radio Punto Zero in poco tempo riesce a conquistare, grazie all’abilità e alla bravura, di quel gruppo di amici un ottimo dato d’ascolto che le permette di allargare rapidamente il suo raggio di’azione. L’emittente irradia i suoi programmi dai 101,300 MHz. Da quel pomeriggio sono trascorsi tanti anni e oggi l’emittente è una realtà di consolidato spessore a livello triveneto in un settore come quello delle emittenti radiofoniche private diventato sempre più competitivo. La programmazione musicale è chiaramente da sempre l’elemento identificativo di una emittente radiofonica. In tal senso le scelte musicali di Radio Punto Zero, l’evoluzione del suo stile di trasmissione, il modo di proporre musicalmente parlando il suo formato, hanno portato l’emittente spesso a primeggiare e ad anticipare tempi e mode dell’emittenza privata locale, regionale e nazionale. Configuratasi inizialmente come radio destinata a trasmettere solo “disco music” (formato che continua ad essere proposto in chiave prettamente dance ancora oggi da alcune radio nate anni dopo) con il passare degli anni Radio Punto Zero ha aperto la programmazione musicale ad altri generi. Ecco che dalle sue antenne sono state così trasmesse le influenze new wave britanniche dei primi anni ‘80, l’evoluzione pop a cavallo degli anni ‘90 (anni in cui ha fatto la sua comparsa nei palinsesti musicali dell’emittente anche un’accurata programmazione di musica italiana) per arrivare alle sonorità latino americane e all’invasione r&b d’oltre oceano di queste ultime stagioni. Oggi la programmazione dell’emittente può definirsi senz’altro matura e completa, con una spiccata attenzione verso le componenti principali del panorama musicale nazionale, i grandi successi pop rock, la giusta dose di anteprime, senza perdere di vista il passato riproposto con uno stile inconfondibile grazie al formidabile e prezioso archivio discografico che la radio ha saputo, con il trascorrere degli anni costruire e custodire (oltre 40mila pezzi tra vinili e cd).

Lo stile di trasmissione di Radio Punto Zero poi è un vero marchio di fabbrica, ed ha contraddistinto tutte le “voci” che nel corso di questi anni si sono avvicendate ai suoi microfoni. Se i primi deejay puntavano tutto sulla verve, sulla simpatia e sul linguaggio sciolto ed efficace, divertendosi a passare tra un disco e l’altro, un paio d’ore al giorno in radio, oggi gli speaker del nuovo millennio, grazie all’uso delle nuove tecnologie di trasmissione adottate dall’emittente, hanno elevato a tal punto il loro ruolo tanto da arrivare, anticipando come sempre i tempi, a modellare una nuova figura di conduttore radiofonico capace di fondere al tempo stesso il deejay e il giornalista. Un esperimento questo che negli Stati Uniti molte radio stanno praticando già da anni con ottimi risultati. Ecco quindi che nell’ultimo decennio, oltre al consueto garbato e simpatico modo di proporsi i deejay principali dell’emittente hanno aumentato a tal punto il loro tasso di professionalità e di preparazione tecnica che gli ascoltatori hanno potuto fruire di una conduzione “music & news” di elevata qualità, in grado di primeggiare e spesso superare quella delle maggiori emittenti nazionali. Anche in questo campo Radio Punto Zero ha computo in pochi anni passi da gigante. Vinile – cd – file: questo sostanzialmente il tracciato che spiega l’evoluzione della tecnica di trasmissione dell’emittente. Dal semplice giradischi (e di conseguenza dal caldo frusciare del vinile sotto la puntina) degli anni ’70 e ’80, si è passati negli anni ’90 all’uso dei cd per arrivare all’utilizzo nelle sale di regia di file da computer che caratterizzano il lavoro dei deejay nel nuovo millennio. Una trasformazione e un progresso impressionante che i tecnici di Radio Punto Zero hanno seguito, pianificato e messo in atto anno dopo anno all’insegna della parola “sperimentazione”. Radio Punto Zero è stata fra le prime in Italia ad usare una regia automatizzata assistita da computer, che nel tempo si è evoluta sino alla struttura attuale composta da un server centrale di 2,5 Terabyte RAID 5 che supporta 5 regie digitali ed una decina di terminali per uso giornalistico, commerciale ed amministrativo. Le regie utilizzano mixer, processori e strumenti digitali audio con tecnologie assolutamente avanzate che pongono l’emittente all’avanguardia in campo nazionale. Le stesse forniscono un segnale di messa in onda di elevatissima qualità che viene trasferito ai ripetitori per mezzo di ponti radio con un sistema esclusivo di trasmissione digitale con canali separati, per permettere ai ricevitori radio una riproduzione musicale stereofonica pari ai CD. Questa eccelsa qualità del suono è una caratteristica importante che ci fa distinguere da tutte le altre emittenti. Infine l’adozione di antenne pressurizzate a polarizzazione circolare e la strategia usata per la dislocazione dei trasmettitori, consentono la ricezione ottimale del segnale anche nelle condizioni più critiche, come ad esempio in automobile. Dal maggio 2008 grazie ad una collaborazione con RaiWay, Radio Punto Zero, prima ed unica radio regionale del Friuli-Venezia Giulia, trasmette anche in tecnica digitale in modalità DAB+. Radio Punto Zero è la prima radio regionale a trasmettere in SIMULCAST sulle frequenze FM, in DAB+ e in streaming internet. Inconfondibile il logo dell’emittente che è giunto dopo vari restyling alla sua forma attuale, una fiammante rosa rossa che con le foglie verdi separate dal bianco si ispira alla nostra bandiera italiana. Lo sfondo nero allo stesso riprende l’antico colore delle bandiere di pirati, appellativo usato per identificare le prime emittenti private. Un modo come un altro per distinguersi, che con il passare degli anni ha trovato sempre maggiori consensi tra il pubblico per sobrietà ed eleganza. Tutt’ora i mitici adesivi dell’emittente da attaccare sul fianco della moto o sul parabrezza dell’auto sono richiestissimi.

Col passare degli anni Radio Punto Zero ha saputo distinguersi e mettersi in evidenza trovando nello sport prezioso supporto promozionale decidendo di raccontare attraverso le sue antenne le maggiori manifestazioni sportive e di spettacoli regionali. Ecco allora che il Campionato del Mondo di Off-Shore ha eletto Radio Punto Zero, radio ufficiale delle gare nel triveneto (la prima fu trasmessa nel 1991 e tutte sono state commentate dal nostro elicottero). Anche il mondo della vela ha consacrato ufficialmente il prezioso lavoro dell’emittente grazie a manifestazioni come la Nation Cup (acronimo della Coppa America, con i migliori velisti del mondo ospiti fissi del programma) o l’inossidabile Coppa d’Autunno Barcolana (di cui Radio Punto Zero si onora di aver raccontato ben 16 edizioni). Tutte le edizioni della prestigiosa Bavisela ovvero della Maratona d’Europa e della Maratonina dei due Castelli poi sono state protagoniste delle nostre frequenze. Non mancano gli sport invernali come i campionati del mondo di Fondo a Sappada e di quelli di Sci, Snowboard a Cortina d’Ampezzo. Importante punto di riferimento per gli amanti del calcio, della stampa specializzata e per le tifoserie, sono le nostre radiocronache di Udinese e Triestina delle quali squadre siamo radio ufficiale. Sfruttando la possibilità della nostra regia di gestire separatamente più reti, nelle rispettive aree di copertura, le nostre redazioni sportive ci consentono di trasmettere contemporaneamente diversi eventi sportivi, di cronaca e politica.Tantissimi i personaggi del mondo della politica, della cultura, dello spettacolo e dello sport che nel corso di questi anni hanno presenziato ai microfoni di Radio Punto Zero. Ricordiamo tra i più importanti della politica Gianfranco Fini Maurizio Gasparri,  Willer Bordon, oltre a tutti i maggiori rappresentanti delle istituzioni regionali. Altri personaggi di spicco del mondo dello spettacolo e non …come Margherita Hack,, Bruno Vespa, il regista premio oscar Gabriele Salvatores, Gillo Pontecorvo, Giorgio Albertazzi, Gigi Proietti, Carlo Verdone, Enrico Montesano, Beppe Grillo, Simona Ventura, Renato Pozzetto, Claudio Baglioni, Ivano Fossati, i Pooh, Riccardo Cocciante, Pino Daniele, Luciano Ligabue, Enrico Ruggeri, Biagio Antopnacci, Edoardo Bennato, Lorenzo Jovanotti, Gino Paoli, Carmen Consoli, Gianni Moranti, Piero Pelù, e tantissimi altri …senza dimenticare tutti i comici dello Zelig. Personaggi sportivi come: Alberto Tomba, Cino Ricci, i detentori della Coppa America di Vela Roussel Coutts e Dean Baker, Paul Canard, Cesare e Paolo Maldini, Alessandro Del Piero, Francesco Totti, Bobo Vieri, Nesta, Inzaghi, Zanetti, Recoba, Gigi Riva, Giovanni Trapattoni, Zaccheroni, Spalletti, Lippi , Simoni, Deborah Compagnoni, Manuela Di Centa, Franca Fiacconi, Dino Meneghin e tanti altri.

Nel corso di questi anni Radio Punto Zero ha offerto la sua collaborazione per la creazione di numerosi spettacoli e manifestazioni in piazza. Tra le tante da segnalare. L’organizzazione del concorso di Miss Trieste per quanto riguarda le edizioni 1999 – 2000 – 2001, o il coinvolgente spettacolo della “Binetti & Friends-Arrivano i mostri”, la scorsa estate. Numerosissime sono state le manifestazioni carnevalesche, nonché i suggestivi Capodanni in Piazza dell’Unità a Trieste del 2000 – 2002 dove in quest’ultimo l’animazione dei deejay dell’emittente riuscì a far festeggiare l’arrivo del nuovo anno alla cittadinanza con, tra l’altro, un coinvolgente walzer da ventimila persone.Il prestigio e il valore dell’emittente nel tempo è andato consolidandosi al punto che sono arrivate numerose richieste di collaborazione dalle maggiori testate radiotelevisive nazionali. Sia la Rai che Mediaset in molti casi sono ricorse all’appoggio di Radio Punto Zero. Qualche esempio: Rai 1 con Pippo Baudo, Rai 3 con “Cominciamo Bene”, Mediaset-Stream per “Fratelli d’Italia”, collegamenti con la casa del Grande Fratello. Radio Punto Zero ha anche prodotto propri programmi televisivi, 20 puntate di “Spazio Aperto Musica” su Telequattro e prodotto e realizzato in proprio, 118 puntate di “Triplozero” su Antenna Tre.

Il gradimento ottenuto dai programmi di Radio Punto Zero è indubbiamente un risultato importante che fa onore all’emittente. È evidente il fatto che la stessa, essendo molto apprezzata in tutto il triveneto, crea un naturale ritorno d’immagine a Trieste, città da cui partono le sue trasmissioni. La costante informazione sulla città e la promozione delle sue manifestazioni, contribuisce a creare un richiamo di visitatori da tutto il suo vasto bacino d’ascolto. L’area sono infatti le province di Trieste (10,100 e 105,100), Pordenone e Gorizia (101,300), Treviso, Padova, Venezia (101,300), ma Radio Punto Zero copre anche Cortina, Vicenza, Sappada, la Slovenia e le coste dell’Istria.

ALTRE RADIO DELLA REGIONE

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...