Radio Star Vicenza

RADIO STAR VICENZA

VICENZA RADIO STAR

Fm 100.100 nasce alle ore 10 del 10 aprile 1976 in Cotrà San Silvestro 25 a Vicenza per mezzo di Gianpaolo, Luciano e Maurizio Cavalieri e Vittorio Ronchi. Si ispira a Radio Luxemburg: musica raffinata, coinvolgente, singolare. Una radio diversa da quella corrente con musica ed autori poco o per nulla conosciuti.  Una programmazione fatta in larga parte di primizie, di dischi che nessun altro ha, una selezione molto accurata che le permette di farsi riconoscere. Quando trasmette 24 ore su 24 dal 17 piano di un grattacielo in via Torino 26 Torre Everest ci collabora Claudio Faggin, ovvero Mr. Frank voce eccezionale, con un timbro che ogni speaker radiofonico sogna di avere, ma soprattutto straordinariamente somigliante a quella del grande The Voice  Frank Sinatra.  La radio va forte tanto che lo staff pubblicitario decide di elevarla nell’alto con una preghiera: “Radio Star che sei nei cieli sia sintonizzato il tuo nome venga il tuo suono sia fatta la tua pubblicità così in giga come in mega. Dacci oggi il nostro jingle quotidiano rimetti a noi le nostre papere come noi le rimettiamo ai nostri ascoltatori e non ci indurre in distorsione ma liberaci da B…aglia”.
Oltre la musica nel palinsesto naturalmente informazione e sport con le cronache di calcio del Lanerossi Vicenza dove milita il giovane Paolo Rossi ben presto collaboratore dell’emittente, basket con Renzo Stella e motori con Paolo Neri (Tox) e Ugo Rizzoli. Il Corriere di Vicenza nel dicembre 1978 scrive: “RADIO STAR: UN’EMITTENTE CURATA SOLO DA PROFESSIONISTI E’ una delle prime nate a Vicenza in seguito al fenomeno delle emittenti private, ma l’unica sopravvissuta tra quelle che segnarono gli albori dell’attivitĂ  radiofonica vicentina. Era il 10 aprile 1976 quando la prima voce di Radio Star fece la sua comparsa nelle radioline in FM e da allora l’emittente si è data una sua precisa dimensione: da intrattenimento musicale è divenuta molto di piĂą; vale a dire un giornale radiodiffuso, iscritto al registro stampa del Tribunale di Vicenza. … I programmi musicali sono ben definiti per fascia oraria, nell’intento di dare agli ascoltatori la musica piĂą gradita, almeno nei limiti del possibile. Altra parte importante a Vicenza Radio Star è occupata dallo sport con trasmissioni giornaliere. Viene seguito soprattutto il calcio vicentino. Al mercoledì un redattore sportivo d’eccezione cura “Fuori Campo”: si tratta di Paolo Rossi, il centravanti del Lanerossi e della Nazionale che intervista i nomi piĂą importanti dello sport. Insomma, Vicenza Radio Star è una radio completa, per tutti i gusti, utile ed interessante, diventata ormai una voce autorevole nella cittĂ  di Vicenza”. CittĂ  di Vicenza, bimestrale dell’Amministrazione Comunale, n. 26/Settembre-Ottobre 1979 scrive:  “VICENZA IN MEGAHERTZ. In Italia, da qualche anno a questa parte, girare la manopola di un apparecchio radiofonico che sia sintonizzato sulla modulazione di frequenza (FM) rappresenta una delle esperienze piĂą curiose e, perchĂ© no, stimolanti in cui ci si possa imbattere. Cose da capogiro. Dall’ultimissimo successo della “disco-music” al “quiz” piĂą strampalato al piĂą serrato dibattito, non c’è davvero di che annoiarsi. C’è chi parla di “jungla radiofonica”, chi sopporta in quanto “il mondo è bello perchĂ© è vario”, chi si informa e magari arriva a scoprire che l’ascolto della radio “nazionale” è calato quasi della metĂ  a favore delle tantissime emittenti locali che, nate come “pirata”, sono arrivate, dopo che la piĂą grande aspirazione era stata quella di definirsi “libere”, alla caratterizzazione piĂą accettabile di “private”, e che in ogni caso si sono rese protagoniste di uno dei piĂą vistosi e recenti fatti di costume del nostro Paese. Ora, attraverso un processo di “selezione naturale” che era prevedibile, il numero si sta riducendo rispetto alla folle cifra di duemila stazioni radio calcolate (approssimando per difetto) l’anno passato sul territorio nazionale, dopo che il decreto della Corte Costituzionale del 30 giugno 1976 aveva sancito la liberalizzazione dell’etere scatenando una corsa alle… frequenze. Dalla fase selvaggia del volontariato si sta (fortunatamente) passando a quella del semiprofessionismo e, quando i mezzi lo permettono, del professionismo totale. …. La piccola carrellata parte da Vicenza Radio Star (93.00 MHZ), l’unica emittente, tra quelle della prima ora, ad aver irradiato i propri programmi ininterrottamente dal giorno di apertura, il 10 aprile 1976. La caratteristica principale di VRS sembra quella di essere un’emittente “americana”, non solo per quanto riguarda l’impostazione generale, studiata sulla radio d’oltreoceano, ma anche per la musica trasmessa, per un buon 70% basata sulla piĂą recente produzione statunitense. Il binomio “musica piĂą informazioni” viene poi realizzato, per la parte “giornalistica”, attraverso quattro notiziari giornalieri su avvenimenti nazionali, esteri e locali, e tutta una serie di rubriche d’attualitĂ  cittadina, dalla cultura allo sport”. Quando l’emittente viene spostata in viale Roma 16 Il successo è al top. La radio trasmette anche sui 92.700 poi 93 aumentando il raggio d’ascolto. Subentrano: Stefania Crema, Gianfranco Tateo e Sandro Mischio. Ma ad inizio anni ’80 la radio risente dello sforzo intrapreso. Ciò nonostante continua a trasmettere per alcuni anni. Poi nel 1982 chiude…. Ma rimane nel cuore! Tanto che la sera del 9 aprile 1986, vigilia del 10° compleanno della radio (che non c’è piĂą) viene effettuata una rimpatriata dei pionieri di VRS ed emozionante è il ricordo per quelli che la radio l’hanno fatta: Claudio Faggin (Mr. Frank), Pietro Immigrati, Alberto Cerioni, Mike Flanigan, Anna Bertuzzo, Rudy Viola, Maurizio Fanin (Icio), Renzo Stella, Alessandro Scandale (Alex), Mike Flanigan, Rudy Viola, Maurizio Fanin (Icio), Anna Bertuzzo, Nicola Ferrauto (Nick)….  In occasione del trentennale delle radio “libere”: Il Giornale di Vicenza di mercoledì 1 febbraio 2006 scrive: “Vicenza on air, i giorni della radio di Stefano Ghirlanda. Trent’anni fa cominciavano a spuntare come funghi le antenne delle prime emittenti “libere”. Un’epoca tramontata che ha lasciato ricordi indelebili. Di musiche fascinose, auto-astronavi, tonno e cipolline. RADIO STAR & C. A una cert’ora planava anche Junius, con un paio di virate in viale Roma. Planava nel vero senso della parola: piĂą che un’auto, la sua sembrava un’astronave. Junius era Junius Murphy, un americano di colore all’epoca in forza alla caserma Ederle, una montagna di muscoli reduce dal Vietnam che solcava le strade della cittĂ  con una di quelle tipiche macchine statunitensi che non si vedono piĂą se non in qualche film, ma che al tempo erano una consuetudine all’ombra del Palladio. Un’astronave che occupava l’equivalente di due posti auto e che aveva un sedile girevole per consentire un’uscita piĂą agevole dall’abitacolo: una sorta di miniappartamento. Appassionato di Philly Sound, Junius saliva le scale con una bottiglia di Mateus, una ragazza (una diversa per ogni sera), raggiungeva la postazione di Vicenza Radio Star e con un vocione da far invidia a tutti partiva all’attacco con il mitico “Disco Inferno” dei Trammps… Erano gli anni Settanta, quelli di Junius. Sì, quelli di Junius, di Renzo Stella, Antonio e Giorgio Stefani, Manuela Ometto, Alberto Cerioni, Vito Trapani, Paolo Neri, Papo Rinaldi, Paolo Limoli, Maurizio Cavalieri… Ma anche, da altri microfoni, gli anni di Stefania Crema, Gianfranco Tateo, Alberta Mantovani, Stefano Rossi e tanti, tanti altri… Erano gli anni loro e delle radio “libere”. Trent’anni son passati, due generazioni hanno preso le vie del mondo e la carrellata di volti e immagini di quell’era sembra arrivare sulla modulazione di frequenza di una vita fa. Trent’anni son passati e di quel fenomeno restano fruscii di vinile, intraprendenze giovanili, spregiudicatezze e fantasia. … Nelle parole dei reduci, che reduci non si sentono, c’è solo il dispiacere di constatare che di quell’impegno, di quella fatica e di quella creativitĂ , a Vicenza non sia rimasto nulla; ma prevale la consapevolezza di aver vissuto un periodo bello, scanzonato e… canzonato, irripetibile e da raccontare: con gioia contagiosa. Il periodo che fa da colonna sonora ai loro vent’anni, vissuti “on air” sulla città”. COME ERAVAMO  è il Sito celebrativo di VRS, un’iniziativa del 2009 che trasmette anche la musica, la vera, grande protagonista del format che ancora oggi molti ricordano con nostalgia. E’ la colonna portante della “rinata” VRS, formato web, un modo per far rivivere un piccolo, grande mito.

www.vicenzaradiostar.it

ALTRE RADIO DELLA REGIONE VENETO

Per ricordi e testimonianze inviate una mail a storiaradiotv@tiscali.it

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...