Bruno Graziosi

INTERVISTA A BRUNO GRAZIOSI

di Massimo Emanuelli

bruno graziosi 1

Bruno Graziosi nasce a Macerata il 31 agosto 1972, si diploma all’Istituto Tecnico Commerciali A.Gentili di Macerata, si laurea in economia bancaria, finanziaria, assicurativa all’Università degli Studi di Macerata.

Quale è il tuo primo ricordo radiofonico (da radioascoltatore) Un programma di Giancarlo Guardabassi.

Quale è il tuo primo ricordo televisivo (da telespettatore)? Cartoni: Goldrake e Candy Candy + serie TV: Lessie, Rin Tin Tin.

Come sei arrivato al mondo delle radio?

Tramite un amico di un amico….che conosceva uno speaker di una radio locale

Quale il tuo primo brano mandato in onda? Walk This Way dei Run D.M.C.

In quali radio hai lavorato?

Radio Atlantide dal 1990 al 1992, Radio Nuova Macerata dal 1993 al 1997, Radio Alfa dal 1997 al 2002.

Nel 2002 sei approdato a Radio Azzurra la più ascoltata emittente delle Marche, una delle migliori radio locali d’Italia. Che programmi hai condotto non solo per Radio Azzurra ma anche per le altre radio. programmi prettamente musicali, quasi tutti collocati nel primo pomeriggio. Famose sono le sue interviste a personaggi del mondo della canzone, dello spettacolo, della cultura, per Bruno, concedimelo, hai una calamita coi personaggi “bizzarri” vogliamo ricordarne qualcuno?

“Beh fra i più controcorrente direi Simone Cristicchi, Bugo, Beppe Grillo, Massimo Emanuelli, fra i più piacevoli da intervistare (e ogni volta mi stupiscono sempre per la simpatia e la capacità di comunicare) ci sono stati anche Max Pezzali, Beppe Carletti dei Nomadi…a riprova del fatto che i grandi sono anche umili!!!”

utm_campaign=timeline&utm_content=http%3A%2F%2Fsoundcloud.com%2Fbrunello_deejay%2Fintervista-massimo-emanuelli&utm_medium=facebook&utm_source=soundcloud&fb_source=message

In tutti questi anni di radio avrai senz’altro mille aneddoti da raccontare, quale è il più curioso?

Il più curioso è legato ai primi anni di radio. Conducevo un programma in una piccola radio di S.Ginesio in provincia di Macerata: Radio Atlantide. Avevo iniziato da poco a fare lo speaker e puoi immaginare tutta la carica che potevo metterci…. quando dopo un’oretta di programma arriva il direttore che mi dice: è inutile che parli….la radio non funziona (il ripetitore era spento). Tanto fiato e tanta musica…per nulla!”

Cosa avevano le radio pionieristiche che manca ai network attuali?

La libertà… che permetteva a chi era creativo di esprimersi al meglio!

E cosa hanno le radio di oggi che mancava alle radio degli anni ’70-’80.

La professionalità…soprattutto dei conduttori

Cosa ne pensi della salvaguardia della memoria storica della radio lavoro svolto da storiaradiotv?

E’ la Bibbia per chi è appassionato di radio

Che ne pensi del fenomeno webradio?

Non è soltanto un fenomeno….ma una vera e propria realtà. In questo modo tutti hanno la facoltà e la liberà di fare radio (grazie anche alle applicazioni dedicate).

bruno graziosi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...