Radiolina Pirati

radiolina pirati dell'etereL’emittente nasce a Napoli il 17 settembre 2003, trasmette dai 104,95 mhz in gran parte della città 24 ore su 24, è una radio comunitaria che trasmette da un palazzo denominato Officina 99, in via Gianturco 101 (raggiungibile con la metropolitana e con la circumvesuviana, fermate di Gianturco). Mauro Orrico scrive: “più volte hanno cercato di interrompere le attività dell’emittente muovendo una campagna diffamatoria, ad opera dei consiglieri del centro destra e di organi a loro vicini, attraverso spedizioni punitive degli operai dell’Enel e di tentativi di difesa dell’ex proprietario dell’immobile che lo aveva lasciato abbandonato più di 14 anni prima”. Nel gennaio 2005, dopo un mese di inattività RadioLina ha ripreso le sue trasmissioni da Officina 99. Radiolina – Pirati dell’etere propone il seguente palinsesto: SPAZIO COMUNICAZIONE INDYPENDENTE, PRECARI ALLA RISCOSSA, CONTROLLO SOCIALE, SCUGNIZZI, DAMM A RADIOLINA, RILEGGENDO DE ANDRE’, KISS ME LINA, GNOMIZONE, FREE HACKING TIME, WICKED ONDA SYSTEM OLDIES, CHORPANCONCCHIMECHURRI, VTSVARAWANI, SULLE TRACCE DI ANNARELLA, BUONGIORNO BUONGIORNO, L’ORA DI GIANTURCO, VORREI ESSERE LIBERO, BLOODY MARY.
In occasione del compleanno dell’emittente nel settembre 2005 RadioLina ha preso aperte ad Adunata Sediziosa, la festa dell’autorganizzazione sociale, presso gli spalti del Maschio Angioino, trasmettendo in diretta, in compagnia di altre esperienze radiofoniche campane quali Radio Terra Terra, Asilo Politico Radio Asile e Radio Studio Ribelle.

LA SCHEDA DI RUGGERO RIGHINI

RadioLina “radio pirata a Napoli” nasce nel 2003 per iniziativa di un collettivo gravitante attorno al nucleo napoletano di indymedia nello spirito di creare a Napoli un canale di comunicazione diverso. Trasmette in streaming web e in etere sui 104.90 FM, occupando un “cono d’ombra” dell’area orientale e centrale della città di Napoli e procedendo, in maniera più o meno stabile, alla costruzione di una radio “comunitaria, libera e indipendente”, reclamando il diritto elementare alla comunicazione così come sancito anche dall’articolo 21 della Costituzione italiana. E’ un canale di comunicazione finanziato da nessun partito che non trasmette pubblicità. Con il suo spirito anarchico improntato a una comunicazione libera e indipendente presenta un palinsesto estremamente aggiornato rispetto alle forme alternative e indipendenti della comunicazione (che includono anche le tensioni centro-periferia napoletane o le manifestazioni giovanili contro le riforme).

ALTRE RADIO DELLA REGIONE CAMPANIA

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...