Radio Free, una delle prime radio libere italiane, compie 11 anni, 11 anni di libertà, auguri Radio Free

“Un di s’io non andò fuggendo di gente in gente” cit. Ugo Foscolo.
Un giorno se io andrò fuggendo di radio in radio. Tutto inizio nel 1977 quando giovanissimo facevo il “negro” dietro le quinte della mitica Radio Stamilano, poi passai a Radio Ambrosiana (li nacque III A un programma per gli studenti liceali miei coetanei, sempre a Radio Ambrosiana incontrai un allora conosciuto Gianfranco Funari), quindi il rientro Radio Stramilano e poi Radio Montestella, qui c’era un altro mio maestro Pino Beccaria (il primo giornalista italiano ad andare in onda su un radio privata italiana, Radio Milano International), due erano i più grandi giornalisti allora: Pino Beccaria per la radio ed Enrico Mentana per la tv (lo sono ancora oggi), quindi lavoro dietro le quinte di un grande della storia della radio italiana: Franco Moccagatta (dico ai giovani che le cose migliori che ho fatto, nonché le più retribuite. le ho fatte dietro le quinte di grandi, non ho la smania di apparire). Arrivano gli anni ’80 le radio locali a Milano chiudono, sono gli anni dello “studio matto e disperatissimo”, le radio chiudono io mi fermo, mi laureo, inizio ad insegnare (l’altra mia professione che faccio da 34 anni) passo alla carta stampata (La Notte, L’Avanti!, L’Indipendente, Sorrisi e Canzoni, L’Opinione della Libertà, MIllecanali, Libero), nelle redazioni di programmi tv. Incontro altri maestri giornalismo, di vita e di libertà: Paolo Pillitteri, Gigi Vesigna, Maurizio Seymandi, il mitico Pino Callà, Giorgio Gaber, ritrovo Gianfranco Funari. Sempre casualmente da redattore e autore televisivo mi ritrovo conduttore di Mestieri Artigiani (Telenova), e, più recentemente, de L’angolo dell’artista e Viaggio nel mondo della professioni tecnico sanitarie).

Nel 1990 casualmente torno in radio dopo 7 anni di assenza, parte L’angolo della scuola (a settembre inizia la ventottesima edizione), Radio Milano Palmanova, poi Radio Village, Radio Planet, Radio Marconi (network della Curia di Milano), quindi torno sul locale sempre con il format (primo ed unico in Italia interamente dedicato al mondo della scuola), dopo alcuni anni su radio dell’hinterland milanese approdo a Radio Ritmo Varese. Nel 2010 in occasione di un premio che ricevo al meeting nazionale della radiofonica (con Marco Baldini, Antonio Mancinelli di Radio Vaticana, Pippo Pelo di Radio Kiss Kiss), incontro Vincenzo Cutolo editore e fondatore di Radio Free. Accetto di portare L’angolo della scuola su Radio Free, a dire il vero non avevo ancora capito la potenzialità del web, come forse non l’aveva capita un noto comico che tramite un blog aveva da poco fondato un Movimento. Rocambolesca una mia intervista a Beppe Grillo, mi diceva che “il futuro sarebbe stato della rete che avrebbe spazzato via tutto anche le radio in fm” assieme si faceva ironia sui politici. L’angolo della scuola nasce nel 1990 come programma milanese e lombardo (nel 1993 intervistai un allora sconosciuto studente universitario neo eletto nella Lega, Matteo Salvini, fu una delle sue prime interviste, se non la prima in assoluto, mi viene da ridere perché l’editore di quella radio, oggi chiusa, mi disse: “si va beh io volevo Bossi, di questo Salvini fra un mese non parlerà più nessuno, oggi chiusa la radio questo signore scodinzola dietro a Salvini, il quale, credo, non lo prenda nemmeno in considerazione). Grazie a Radio Free il programma diventa nazionale (ed internazionale grazie al web), quindi viene replicato ad altre radio italiane e straniere. Il “cazzeggio con Grillo” mi fa diventare un’icona degli allora nascenti grillini, apprezzano le mie critiche (e quella degli ospiti) ai politici che fanno danni alla scuola, la satira di Gianfranco Guarnieri e Paolo Edoardo Pardo Fornaciari a destra e sinistra. Dal 2014 mi affianca spesso nella co conduzione la prof.ssa Marika Cassimatis, quando però iniziamo a criticare i 5 Stelle in fatto di scuola e a fare satira anche su di loro diventiamo per i fanatici attivisti ed elettori “giornalisti di regime”, “collusi col potere” (suscitando le risate di persone di destra e di sinistra nostri avversari), e “persone da uccidere”. Noi la satira e le critiche le abbiamo sempre fatte a tutti, nessuno è mai però arrivato a questi toni.  L’angolo della scuola è in onda dall’anno scolastico 1989/1990 (ministro dell’Istruzione, ottimo, il migliore, era Sergio Mattarella), ed è ancora in onda oggi (si è interrotta solo nella stagione 1993/1994 quando una falsa rivoluzione mi costrinse ad insegnare in Francia, e come Victor Hugo dissi “quand la libertè rentrà je rentrerà, e nella stagione 2005/2006 quando oberato da impegni didattici, giornalistici, ero anche diventato addetto stampa dell’associazione artigiani di Milano e direttore di un Cfp, nonché da un programma televisivo che conducevo, non ho mai molto amato la tv, l’è no al me mestè) lascio la conduzione. Ma già dalla stagione 2006/2007 riparte: Radio Hinterland, Radio Città Bollate, altre radio parrocchiali affiliate al circuito In Blu fino all’approdo su Radio Free.

Radio Free compie oggi 11 anni è e resta la radio capofila de L’angolo della scuola (programma poi replicato da altre emittenti), un sentito grazie a Vincenzo Cutolo l’editore di questa radio che mi ha dato totale libertà, come diceva Funari “la libertà di dire quello che voglio, intervistando chi voglio, come voglio e dove voglio”. Con Radio Free ho battuto un record: otto anni consecutivi sulla stessa emittente (la prossima stagione sarà la nona) per me è un record, non era mia captato… Radio Free è una delle prime webradio italiane, e, lo dico come storico della radio, ha un palinsesto completo: rubrica sugli animali rubrica sul cinema. sigle cartoni animati, viabilità, giornale radio, classiche dei dischi, musica dal rock, alla disco, dal jazz al liscio, ecc. ecc.  Le trasmissioni in onda su Radio Free attualmente sono: Feelifine con Vinci e Maddy, L’altra rete, L’angolo della scuola con Massimo Emanuelli e Marika Cassimatis. Studio Anciova, Rotta per un decennio, Dance magazine, Pantarei, Stile italiano la storia della canzone italiana raccontata dai suoi protagonisti con Massimo Emanuelli e Cesare Borrometi, Notti romagnole, Spazio Cinema Sironi, Ambarabà Ciccì Coccò, Week end free, Dolce Alice Live, Record, Rock trails sentieri rock, Serata Hot.

Auguri Radio Free e grazie.

L’Angolo Della Scuola – Lunedì dalle 17.30

 

 

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