Radio Savona Sound (già Radio Savona Libera).

RADIO SAVONA SOUND

radio savona sound

L’emittente nasce con la denominazione di Radio Savona Libera nella primavera  del 1975 in una soffitta del Bar Riviera nel quartiere Fornaci di Savona per iniziativa di un gruppo di studenti del liceo scientifico fra i quali ci sono: Sandro Salvatore, Alfonso Alfa” Amodio e Roberto Mortillaro e Massimo Botta (oggi avvocato, autore del libro Dove nascono le onde, De Ferrari Editore, 2015, che ricostruisce la storia dell’emittente). Vengono effettuate prove tecniche di trasmissione, quindi vengono irradiati i primi programmi sperimentali ai 104 MHz. “Qui Radio Savona Libera 104 MHz, prove tecniche di trasmissione”: questo il primo messaggio della stazione, prima della provincia e della città,  ascoltato anche dalla torre di controllo dell’aereoporto di Genova. Trasmette musica e prime radiocronache di calcio. Dura un anno. Nell’aprile 1976 diventa Radio Savona Sound, che irradia i suoi programmi oltre che dagli originari 104 mhz, anche dai 103,6 mhz, 101,6 e 99,5. Radio Savona Sound costituisce in cooperativa aderendo alla Lega delle Cooperative, alla quale è tuttora iscritta. Sempre nel 1976 si ha l’ufficialità e la prima sede stabile: una romantica chiesetta sulle alture di Savona. Non c’era il telefono: le dediche arrivavano a turno nelle case dei fondatori e venivano portate in radio con biciclette e motorini. Gli ascoltatori non credevano che quelle erano proprio le voci dei fondatori. “Con molta volontà e pochissimi mezzi, non ci si rendeva conto dell’importanza del veicolo, la radio era soprattutto un gruppo di amici che avevano trovato un nuovo passatempo” hanno ricordato i fondatori. Passato il periodo “pionieristico” Radio Savona Sound si da un’impostazione “professionale”:  programmi ben confezionati e ricchi di rubriche musicali, d’informazione, di interesse generale al servizio degli spettatori. Si organizzano giochi a premi con vastissimo seguito, non era cosa rara trovare ascoltatori coalizzati che giocavano in equipe per sbancare il montepremi. L’emittente propone anche le famose dediche, tanta attenzione alla musica di qualità, le classifiche, il rock, il jazz, alle trasmissioni in dialetto, con il compianto Claodin Do Giabbe, le ricette e l’oroscopo di Leda, l’angolo della poesia, e poi giochi (chi non ricorda il Crucitriglio con Ciccio Clemente nel ruolo di notaio). Super Giulio, Cicci, Maurizio, Zarin, Marco, Cinzia, Katia, Maria Assunta, Enrico Fulvio, Massimo, Giulia, Monica, Armando, Sabrina, gli speaker che si sono avvicendati in questi anni. Per non parlare dei (futuri) giornalisti finiti a La Stampa e al Secolo XIX. C’è chi ha continuato altrove, chi ha smesso per lavoro o per la famiglia. Ma tutti hanno conservato nel cuore quegli anni. Ci sono anche Roberto, il direttore artistico e dei programmi, enciclopedica cultura musicale. E poi Alfa, l’anima della radio, il presidente per 20 anni (prima di lui si sono alternati De Merra, Bigliani, Frumento, La prima sede nella chiesa di San Antonino a Ranco, ma era o no sconsacrata? «L’anima tecnica – racconta Alfa – fu Sandro Zappatore. Senza di lui, non saremmo mai partiti. Poi c’eravamo noi, con i dischi, l’amore per la musica. A quei tempi, non la scaricavi mica da Internet. O la compravi o la scambiavi con gli amici. La radio consentiva di condividerla, di ascoltare quello che alla Rai non passava».    Nel 1977 l’emittente trasloca in Piazza Bologna a Savona, nel 1979 si passa in via dei Cambiaso, dove un affezionato pasticcere procurava brioches ogni mattina.  Nel 1982 nuovo trasferimento sulle alture, quindi per una decina d’anni in via Montenotte (in pieno centro cittadino).  Nel luglio 1988 l’emittente trasmette il concerto italiano di Bruce Springteen. Durante le feste natalizie del 1997 Radio Sound Savona effettua l’ultimo trasloco nell’attuale grande e prestigiosa sede di via Paleocapa, la strada principale della città.

Radio Savona Sound ha alle sue spalle oltre quarant’anni di vita, dalle sue antenna sono passati anni di evoluzione musicale, di costume, avvenimenti storici di grande rilievo attraverso un lavoro di informazione e di intrattenimento.

Ricordano Roberto Mortillaro (direttore dei programmi) e Alfonso Alfa Amodio:  “per i più la radio fu un hobby, ma alcuni di noi intuirono che la radio poteva diventare una seria azienda. In questi anni passati così in fretta, RSS è sempre stata ai vertici delle classifiche di ascolto.

Fra i collaboratori attuali ci sono ancora alcune persone dei primi anni che come noi non hanno perso la voglia di radio ma l’hanno perfezionata ed adeguata ai cambiamenti inevitabili dei tempi e degli stili. Da anni ormai siamo orgogliosi di essere un punto di riferimento radiofonico per la nostra provincia. I nostri punti focali sono una presenza sul territorio ed uno stretto contatto con gli ascoltatori, cose che sono poi le caratteristiche di una radio locale.”  Aggiunge Marco Giannotti, voce, tecnico e responsabile delle produzione esterne: “Oggi non è possibile fare radio come vent’anni fa. Bisogna sapersi rinnovare e stare al passo coi tempi e con le mode. Le radio private devono avere un’impostazione professionale, è finita da un pezzo l’era del fm selvaggia; l’improvvisazione, l’impreparazione e la superficialità non pagano.  Fare un radio non è un gioco, ma un lavoro come tanti, chi fa questa professione deve avere fra le altre cose una grande passione: spesso non ci sono orari, si lavora pure nei giorni dei festa, talvolta trasmettere o salire su un palco professionalità impone però di essere sempre sorridenti quando il microfono è aperto.”.  Armando Camerlengo, voce, dice:  “In trasmissione cerco di comunicare allegria e spensieratezza. Rss ha comunque un lato serio, l’informazione sia locale che nazionale è precisa e puntuale. Ci sono collegamenti in diretta e servizi. Rss è radio ufficiale di importanti manifestazioni (ad esempio l’Expo Savona, Telethon), dalle quali ha trasmesso in diretta allestendo studi di produzione e coinvolgendo il pubblico. La radio ha seguito in diretta gli eventi più importanti della zona di Savona come le consultazioni elettorali e i messaggi alla popolazione in caso di comunità naturali. Rss ha portato la storia della musica nelle scuole con lezioni che prevedevano l’ascolto di brani di personaggi significativi affiancati dagli eventi di cronaca, società e costume di quegli anni”.

La musica è equamente suddivisa: 50% italiana e 50% internazionale; le classifiche sono molto curate: l’italiana e l’internazionale rispecchiano il giudizio artistico sui pezzi e l’andamento del mercato, la “dance” è mixata dal dj Andrea Poggi; le classifiche americane, inglesi ed europee dei singoli e degli album sono quelle ufficiali della prestigiosa rivista statunitense BILBORD.  Il bacino di utenza di Radio Savona Sound è l’intera provincia di Savona con sconfinamenti nelle zone di Cuneo e Genova. In tutti questi anni di attività le statistiche effettuate sugli ascolti delle radio private in Italia e riconosciute dalle principali agenzie di pubblicità nazionali hanno sempre collocato Radio Savona Sound ai vertici in provincia di Savona. Rss è dotata di strutture tecniche all’avanguardia, realizza e diffonde, dalla prestigiosa sede di via Paleocapa, programmi musicali e di intrattenimento, comprendenti anche giochi, servizi utili e classifiche da tutto il mondo, con un “look” dello stile improntati alla qualità e alla professionalità. L’informazione è collegata tramite interconnessione via satellite con l’agenzia Area di Roma per i notiziari a carattere nazionale ed internazionale con servizi e collegamenti dall’Italia e dal mondo, e dotata di una propria redazione per l’informazione locale, la viabilità, lo sport, per un totale di parecchi giornali radio quotidiani aggiornati con notizie dell’ultima ora.

UN RINGRAZIAMENTO A ROBERTO MORTILLARO PER LE PREZIOSE TESTIMONIANZE FORNITE.

Nel giugno 2018, dopo avere ceduto i 101,600 a Rtl 102,500, nella proprietà di Radio Savona Sound entra l’imprenditore  Marco Fiore.

L’idea di mettere in rete (impresa titanica) la storia delle radio e delle televisioni locali nasce nel 2005 per iniziativa di Gigi Vesigna (giornalista, direttore storico di Tv Sorrisi e Canzoni), Massimo Emanuelli (docente e giornalista di Millecanali, pioniere della radiofonia), Maurizio Seymandi (giornalista e mitico conduttore di Superclassifica Show), Pino Callà (regista e produttore televisivo), Enzo De Mitri (giornalista, critico televisivo de La Notte, collaboratore di Gianfranco Funari).  L’avere vissuto da angolazioni diverse (carta stampata, radio e tv) il periodo pionieristico, l’avere visto nascere e crescere tante emittenti locali, l’avere conosciuto ed intervistato molti dei protagonisti, oltre agli archivi dei fondatori, rende agevole (anche se infinito) il lavoro dei nostri.  Con il passare dei mesi i fondatori vengono contattati da molti pionieri che forniscono ulteriori testimonianze, ricordi e materiale. Si uniscono al gruppo Massimiliano Marchi, Ruggero Righini, Gianfranco Guarnieri, Agostino Rosa ed altri.  Per ogni regione d’Italia viene individuata una memoria storica/corrispondente, aumenta il numero delle interviste mensili e dei contatti del portale. Nascono intanto (giustamente e citando la fonte) analoghe iniziative a livello regionale, con scambi di link e collaborazioni proficue (particolarmente interessante il lavoro di un altro pioniere, Massimo Lualdi).  Nel 2015 scompare Gigi Vesigna, in segno di lutto e di rispetto il sito non viene più aggiornato. Dopo un lungo periodo di silenzio i pionieri superstiti decidono di riattivare il sito (è in ristrutturazione, sarà aggiornato e rilanciato con nuova grafica su un nuovo dominio). Molto è ancora il materiale da pubblicare ed inserire, molte sono ancora le interviste da fare, pian piano accontenteremo tutti.  Al momento alcune schede vengono rilanciate su due blog

https://storiaradiotv.wordpress.com/ (radio)

https://massimoemanuelli.wordpress.com/ (tv ed interviste varie)

Gradualmente sarà inserito anche materiale audio e video del nostro archivio e materiale che i pionieri ci stanno inviando.

Purtroppo qualcuno nel frattempo aveva copiato l’intera linea editoriale del portale (e non solo gli articoli) senza ritegno e non rispettando il diritto d’autore dei collaboratori che vantano tantissimi anni di lavoro e ricerca (molti degli articoli erano usciti su testate nazionali). Già in passato avevamo fatto una causa (vinta) per la copiatura di alcune schede, ma copiare l’intera linea editoriale annunciando di copiare l’intero sito è a dir poco folle. Disponibili a collaborare con chiunque citi le fonti e ci proponga scambi e confronti, non possiamo però transigere con chi plagia pedissequamente. Tutti coloro che hanno ulteriori notizie o proposte farci scrivano alla mail storiaradiotv@tiscali.it provvederemo ad integrare le schede e a citare gli autori.

 RIPRODUZIONE RISERVATA. 

È vietata la riproduzione, anche parziale, e/o la diffusione dei testi e dei contenuti sonori e video di questo blog senza l’autorizzazione degli autori. Il blog è protetto dal diritto d’autore, chi ha cercato di non ottemperare a tali regole è già stato condannato con disposizione del Tribunale di Milano, con provvedimento d’urgenza ex art. 700 c.p.c. R.G. 77235/05..  Vi occorre qualcosa?  Scrivete, specificando il vostro indirizzo e il motivo della richiesta. Mail: storiaradiotv@tiscali.it

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