Radio Capital

Dall’1 settembre 2018 Massimo Giannini subentrerà a Vittorio  Zucconi alla direzione giornalistica di Radio Capital.

LA STORIA DI RADIO CAPITAL

radio capital

L’emittente nasce nel 1980 dalle ceneri della vecchia Controradio di Cormano (nata nel 1977, dal 1979 rilevata da Renzo Tracogna e ribattezzata Radio Extra 2000). Prendendo spunto dalla famosa Radio Capital londinese si riparte con il nome di Radio Capital All day con il claim “dance all” all’insegna della musica dance imperante negli anni ’80, Radio Capital All Day, l’emittente irradia i suoi programmi dai 93,100 MHz.   Nel 1981 nella proprietà entrano Giancarlo Fontana e la sezione del Pci di Sesto San Giovanni che danno man forte al fondatore Tracogna che lascia la radio nel 1982. La frequenza viene riposizionata sui 92,800 MHz. Nel 1983 gli studi vengono trasferiti a Milano in Via Cellini, si cambia format, arriva Dj Jess Bifano, inventore del programma Capital Milano Dance All Days, unico speaker è Moreno Moreno Guizzo già voce di Radio Milano International.  Nel 1987 l’emittente, molto nota fra i giovani milanesi, viene acquistata da Claudio Cecchetto che ha intenzione di sperimentare un nuovo format radiofonico, Cecchetto trasforma Radio Capital All Day in Radio Capital. Cecchetto e Valerio Gallorini (suo braccio destro) cambiano la musica e il palinsesto, dapprima vengono mandati in onda brani inglesi che non si trasmettono su Radio Deejay, quindi si passerà alla disco music anni ’70. La sede della nuova Radio Capital viene trasferita in via Massena, sotto gli studi della sorella maggiore Radio Dee Jay.  Radio Capital si fa promozione organizzando in molte discoteche i Capital Party, che spesso registrano il tutto esaurito.

Nel 1994 Capital è una radio per giovani, ma non per giovanissimi, non ha voci, se non quelle ufficiali che si ascoltano nei jingle della radio e negli spot commerciali. Nel 1994 allorquando l’Editoriale L’Espresso diventa l’unico proprietario di Radio DeeJay Cecchetto decide di lanciare Radio Capital, che allarga il proprio bacino di utenza a tutta la Lombardia, prima, e a quasi tutto l’Italia, poi,  tramite l’acquisizione di nuove frequenze.  Vi è una grande rivoluzione: persa Radio DeeJay a Cecchetto non resta che occuparsi esclusivamente di Capital, e la radio inizia a cambiare volto.  Arrivano le prime voci: quella di Fiorellino, Manuela Doriani, Zap Mangusta, Pier Paolo Pieroni, Nikki, Luca Laurenti, Jovanotti, Fiorello, Mauro Repetto, Amadeus; tutti transfughi di DeeJay.  Cecchetto ha acquistato nuove frequenze e Capital è arrivata fino al centro Italia, cambia il nome in Capital Music Network e la sede che ora è all’interno del Forum di Assago, alle porte di Milano. Con i concerti, la radio, le strutture sportive, il Forum, la cittadina alle porte di Milano diventa la città della musica e dei giovani.

A Capital si cambia anche la programmazione e si entra in una nuova fase: Cecchetto da il via a una serie di sperimentazioni, manda in onda personaggi estranei alla radio: Fabio Volo, il Pittore (pittore di nome e di fatto), un vigile urbano e Cesare Ragazzi. “Fabio Volo – ricorda Cecchetto – era venuto a presentarmi un suo disco, ho sentito subito che sapeva comunicare e l’ho messo in onda, nonostante le sue grandi perplessità. Ho messo davanti a un microfono anche un vigile urbano, e ho trasformato Nikki che era un musicista”:  Dalla tv arrivano Giorgio Mastrota e Vanna Marchi, dal mondo del calcio Stefano Sacconi.  Ma il più gran caso di Radio Capital gestione Cecchetto è quello di Dj Ancelo, parodia del dj tamarro, che con Amadeus conduce UNO DUE DIECI.

Nel 1995 Capital taglia il traguardo del mezzo milione di persone al giorno, ma perde Amadeus: “col passare del tempo sono nate delle incomprensioni fra me e Cecchetto, il rapporto di lavoro è stato interrotto. Arrivavo negli studi di Capital cinque minuti prima di andare in onda, e due minuti dopo la trasmissione ero già in macchina. Non sono fatto per gli stress e la radio non vissuta; mi piace arrivare mezzora prima del programma per studiare gli argomenti da trattare in onda.”

Anche Fiorello si stacca da Cecchetto;  alla fine del 1996 abbandona l’emittente anche Manuela Doriani.  Da Videomusic arrivano Alberto Lorenzini e Gianfranco Monti per condurre RADIOKOMANDO, Marco Mazzoli affianca Dj Ancelo nel programma DUE MENO DIECI, rimasto orfano Amadeus. Jovanotti, che per ragioni artistiche è lontano dalla radio, appena trova il tempo non si lascia però sfuggire l’occasione di tornare al microfono. Nell’estate del 1996 Radio Capital, sulla scia di altre emittenti, trasferisce i suoi studi nel centro di Riccione, in viale Ceccarini, per una lunga diretta estiva.

Anche a Radio Capital Cecchetto non ha perso l’abitudine di produrre dischi di successo (ad esempio le produzioni degli 883 di Max Pezzali). Sempre nel 1996 Cecchetto e Roberto Piccinelli lanciano NIGHT EVOLUTION, il primo gr dedicato al mondo delle discoteche.

Alla fine del 1996 un nuovo colpo di scena: Cecchetto da l’annuncio della vendita di Radio Capital a L’Espresso, la stessa azienda che due anni prima aveva accusato di avergli sottratto Radio Dee Jay:  “sono cambiati gli interlocutori del gruppo editoriale a cui avevo venduto la prima radio e questo mi ha permesso di riavvicinarmi, ero diventato direttore di me stesso perché costretto, non per il piacere di farlo: non trovavo nessuno disposto a produrmi e allora ho fatto tutto per conto mio. Ora torno al mio antico mestiere, lavoro per la Società l’Espresso che possiede sia Capital che DeeJay.”

Nel 1997 il gruppo L’Espresso nomina direttore artistico Carlo Mancini e Guglielmo Zucconi direttore delle news. Vi è inoltre un potenziamento degli impianti, la radio svolta e si rivolge a un target dai 25 ai 45 anni attraverso il format classic and news. Il palinsesto musicale è dedicato per l’80% ai classici pop degli ultimi trentanni e per il restante 20% alla promozione dei grandi artisti italiani ed internazionali. Lo stille di conduzione degli spealer (fra i quali spicca Sergio Mancinelli) è pacato e rilassato, una grande rilevanza è data dalla redazione: un notiziario all’ora e cinque giornali radio sport al giorno, oltre a un aggiornamento ogni mezzora. Radio Captal segue inoltre i più importanti eventi della cronaca e dello sport in diretta, con interviste ai protagonisti ed i commenti di alcune delle più importanti firme del giornalismo italiano. Sia la produzione sia la trasmissione sono realizzate tramite tecnologie digitali.

Nel nuovo millennio lavorano a Radio Capital Luca Sacchi, Giorgio Mastrota, Silvio Santoro, Gianfranco Monti, Manuela Doriani. L’emittente si rinnova con maggiore informazione, nuova musica e proponendo anche una sit-com musicali. I dati di ascolto relativi all’emittente (aggiornamento del 2002) si attestano su 1.589.000 ascoltatori al giorno medio e 4.406.000 nell’arco della settimana.

Hanno lavorato, fra gli altri, per Radio Capital: Massimo Oldani, Sergio Mancinelli, Andrea Sorrentino, Patrizio Ferrari, Carlo De Blasio, Carlo Elli, Mary Cacciola, Fabio Arboit, Nicoletta Simeone, Isabelle Eleodori, Paolino (Paolo Rossato), Nick the Night’Fly.   Radio Capital  ha tra i suoi speaker Isabella Eleodori, Anna Livigni, Thomas Damiani, Massimo Oldani, Alberto Lorenzini e Gianfranco, questi ultimi fiorentini che per un ventennio hanno lavorato nelle emittenti radiofoniche toscane per poi passare a Videomusic e nel 1995, lanciati da Claudio Cecchetto, a Radio Capital  e nel 2000 a Radio 2. Tra i programmi i classici della musica pop e rock e le informazioni con notiziari veloci a scadenza ravvicinate. La formula adottata dall’emittente del “Gruppo Espresso” diretta da Vittorio Zucconi, continua a rivelarsi vincente. Un milione e trecentomila gli ascoltatori che giornalmente preferiscono la radio.

Nell’estate 2006, in occasione dei mondiali di calcio, i commenti per Capital sono effettuati da Paolo Bonolis, Guglielmo Zucconi e Beppe Bergomi.  Fra la altre voci attualmente in onda su Capital Betty Senatore, Mary Cacciola, Isabella Eleodori, Giorgio Elli, Fabio Arboit, Loredana Sarrica.  Lavorano a Radio Capital Nicoletta Simeone, Isabella Eleodori, Andrea Lucatello, Carlo Elli, Doris Zaccone, Ilaria Jacoboni, Gigi Ariemma, Fabio Arboit, Sergio Mancinelli; fra i programmi IL CAFFE’ DI RADIO CAPITAL, LUISA RADIO, LE CICALE, CAPITAL RECORDS, MARYLAND, MUSIC CLUB, AREA PROTETTA, CAPITAL TIME MACHINE.

Nel 2007 Carlo Mancini lascia la direzione artistica di Radio Capital, al suo posto arriva Linus, che si rivolge ad un target più giovanile, partono le conduzioni in coppia, vengono mandati in onda anche brani proposti anche su Radio Dee Jay e su altri network. Nel 2007 viene sospesa (non senza polemiche da parte dei fan) la trasmissione Area protetta condotta da Sergio Mancinelli (che poi passerà a Lifegate prima e a Rai Radio 1, poi), lascia Capital anche Gegè Telesforo. Nel 2009 arriva Massimo Cotto, vengono abbandonate le conduzioni in coppia, nel giugno 2010 la direzione dei programmi viene affidata a Danny Stucchi, nel novembre 2011 Radio Capital manda in onda in esclusiva radiofonica il programma di Michele Santoro Servizio pubblico, parte Radio Capital Tivù. Nel 2012 torna su Radio Capital Sergio Mancinelli.  I dati audiradio 2017 assegnano a Radio Capital 1.644.000 ascoltatori.  Nel giugno 2018 Vittorio Zucconi, alla guida della testata giornalistica dell’emittente da vent’anni lascia la carica,  gli subentrerà Massimo Giannini, grande firma del quotidiano La Repubblica e conduttore di Circo Massimo. 

 

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